|
|
|
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima hot stone therapy massage hot
stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
Ricette italiane
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
Gli ingredienti e le tecniche
La tradizione italiana è soprattutto tradizione regionale, e
quindi il piatto forte potrà essere costituito, a seconda della
zona, dall'onnipresente pasta (più usata in passato soprattutto
nel Sud Italia), oppure dal riso o dalla polenta di mais più
diffusi nel Nord Italia (Venezie, Lombardia, Piemonte), da castagne,
avena o grano saraceno nelle regioni più fredde (zona delle
Alpi), oltre naturalmente alle numerosissime varietà di pane
caratteristiche delle diverse zone. Le vicende storiche delle
varie regioni e la produzione agricola caratteristica ne hanno
differenziato la cultura e la gastronomia, sebbene con gli scambi
commerciali sempre più frequenti e facili le differenze vadano
attenuandosi, specialmente nelle zone industrializzate o molto
urbanizzate. Ma passiamo alla pratica.
La pasta è il grande protagonista della cucina italiana.
Certo sapete benissimo come cuocere la pasta: bisogna gettarla
in tanta acqua bollente salata, e lessarla al dente, poi scolarla
velocemente e servirla subito. Ma come condirla?
I sughi più caratteristici sono quelli al pomodoro (magari con
qualche foglia di basilico o un pizzico di origano o qualche
cappero sotto sale).
Ad esempio, un sugo di pomodoro lasciato insaporire lentamente
a fiamma bassa con un paio di melanzane fritte e qualche oliva
nera (idea siciliana).
Oppure, al posto delle melanzane e delle olive potete usare
altre verdure fritte o stufate prima di aggiungerle al sugo:
potete scegliere tra peperoni, cavolfiori, carote, fagiolini,
sedano, piselli, finocchi, eccetera.
Se volete tentare il ragù a base di tritello di soia o di seitan
tritato, ormai facilmente reperibili sul mercato, vi consigliamo
di far insaporire separatamente il tritello di soia o il seitan
con un cucchiaio di olio, un cucchiaino di erbe aromatiche miste
da "arrosto" (rosmarino, salvia, alloro, ginepro, timo...),
un cucchiaino di farina sparsa a pioggia, e un cucchiaino di
buona salsa di soia giapponese (o più, se vi piace). Aggiungete
alla passata di pomodoro soltanto dopo che il tutto si è ben
insaporito, altrimenti il gusto complessivo non sarà affatto
attraente.
Altre versioni classiche sono la pasta al pesto e la pasta alla
salsa di noci (noci frullate con ricotta, parmigiano, olio d'oliva,
aglio, sale e pepe nero), e le ricette quasi infinite di pasta
al forno (come timballi di maccheroni o di spaghetti, e lasagne
farcite con verdure o formaggi).
La pasta al forno va prima lessata al dente, poi scolata, condita
con il sugo (di pomodoro o altro), le verdure già cotte e la
besciamella (ed eventualmente il formaggio grattuggiato), e
infine versata nella teglia.
Si passa in forno per circa 20 minuti, ma il vero segreto è
che bisogna lasciarla riposare per un po' dopo la prima cottura
in forno: è quindi un ottimo piatto da preparare in anticipo,
ad esempio il sabato mattina per il sabato sera.
La mattina si prepara e si cuoce per circa 15 minuti in forno,
poi si lascia raffreddare con calma (questo vi dà tempo e occasione
di fare qualche altro lavoro in casa) e poco prima di andare
a tavola fatela scaldare in forno aggiungendo magari un goccio
di latte. Riuscirete a tagliare le porzioni in modo spettacoloso,
e i sapori saranno molto meglio amalgamati. La pasta al forno
si conserva anche molto bene in frigorifero e anche in freezer,
se l'intervallo tra la prima cottura e il consumo è superiore
a qualche ora.
Altre ricette caratteristiche della tradizione italiana sono
i risotti settentrionali, le zuppe profumate alle erbe della
riviera ligure, le focacce ripiene, la polenta pasticciata dell'arco
alpino (tipica la polenta valtellinese con farina di grano saraceno
e formaggio filante), i gnocchi di patate, i gnocchi di spinaci
e formaggio e i gnocchi alla romana (dischi di semolino gratinati
in forno), le parmigiane di verdure, la mozzarella in carrozza,
la caponata siciliana (a base di melanzane) e via dicendo.
L'antica tradizione della scuola di medicina salernitana consigliava
di consumare ortaggi freschi prima dei pasti, per stimolare
la secrezione gastrica e migliorare la digestione: un consiglio
validissimo ancora oggi, che ha dato origine all'uso dell'antipasto
di verdure in pinzimonio, con il quale vi consigliamo di aprire
i pasti.
top^
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
Risotto con la zucca alla mantovana
I riso è uno degli alimenti più diffusi sull'intero pianeta
e da secoli viene coltivato anche nella zona nord orientale
della pianura padana, sotto l'arco alpino. Le ricette dei
risotti sono molte e interessanti, ma ne abbiamo scelta una
originale e caratteristica
Ingredienti per 4 persone:
300 grammi di riso originario
300 grammi di zucca gialla
50 grammi di burro fresco
sale a piacere o un dado vegetale per brodo
un cucchiaino di rosmarino in polvere
due foglie di alloro
un pizzico di noce moscata
Pulite e tagliate la zucca a pezzetti, poi mettetela in pentola
con mezzo litro di acqua circa, il sale o il dado vegetale,
l'alloro e il rosmarino, poi fate cuocere a pentola coperta
finché è diventata tenera. A questo punto aggiungete il riso
pulito e lavato e la noce moscata, mescolate bene e lasciate
cuocere a fiamma moderata, mescolando ogni tanto e aggiungendo
acqua o brodo vegetale quando necessario. A fine cottura aggiungete
il burro fresco e servite immediatamente.
top^
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
Olive ripiene all'ascolana
Olio d'oliva e olive sono originari e caratteristici dell'area
mediterranea, dove crescono molto bene. Specialmente nel sud
d'Italia si possono trovare molte varietà di olive, tra cui
quelle giganti ascolane che vengono farcite e poi fritte.
Questi saporiti bocconcini si possono servire come antipasto
o come contorno, calde o a temperatura ambiente.
Ingredienti per 4 persone:
400 grammi di olive verdi giganti
100 grammi di peperoni sott'aceto
uno spicchio di aglio (facoltativo)
100 grammi di farina bianca
100 grammi di pangrattato
sale a piacere
un pizzico di peperoncino in polvere
olio per friggere
un mazzetto di prezzemolo fresco per decorare
un limone per decorare
Snocciolate le olive senza romperle e farcitele con i peperoni
sott'aceto tritati e sgocciolati e l'aglio tritato. In una terrina
mescolate la farina bianca con il sale, il peperoncino e una
quantità di acqua sufficiente per ottenere una pastella densa.
Immergetevi le olive farcite e lasciatele riposare per qualche
minuto, poi passatele nel pangrattato e fatele friggere velocemente
in padella con olio sufficiente a farle dorare bene.
Servite decorando con il prezzemolo e fettine di limone
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
|
top^
hot
stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
hot stone therapy massage hot stone therapy massage
ayurkima Ayurkima Ayurkima
|
|
|
|
|