Home || Discipline || ayurkima | | reiki | karuna reiki | yoga | tai chi chuan | cristalli | tarocchi | imm. creativa | rebirthing | talismani
 
Chi siamo
AttivitàCorsi
ProgrammaCorsi
Curiosità
Contatti
Mappa del sito
 

Musica



 
Reiki <- VAI ALLE DATE DEL CORSO
hot stone therapy massage hot stone therapy massage ayurkima Ayurkima Ayurkima



Che cos'è il reiki    hot stone therapy massage hot stone therapy massage ayurkima Ayurkima Ayurkima

E' una forma di riequilibrio energetico, riscoperto alla fine del secolo scorso da Mikao Usui, monaco cristiano giapponese, che dedicò buona parte della vita ai problemi della malattia e della guarigione.
La parola Reiki e' composta da Rei, che significa "Energia universale", e Ki, la parte del Rei trasformata in energia personale.


E' la forza vitale che attraversa tutto ciò che e' vivo.


La terapia Reiki agisce riequilibrando l'energia personale per mezzo dell'energia universale.
Il Reiki disintossica l'organismo, agisce contro lo stress, rivitalizza il sistema nervoso, allevia il dolore generale, riattiva il sistema circolatorio, digerente, urinario, rafforza il sistema immunitario.
Può essere abbinato ad altre terapie.
E' considerato un sitema di guarigione totle, perchè agisce sui piani fisico, mentale e psichico: la trasmissione di energia va sempre considerata un atto d'amore.


Energia cosmica universale   hot stone therapy massage hot stone therapy massage ayurkima Ayurkima Ayurkima

L'essere umano vive in un complesso equilibrio fra diverse energie: quelle individuali che lo animano e lo sostengono, e quelle cosmiche della Terra e dell'Universo. Le malattie e le sofferenze rompono questo equilibrio e causano disagi psicologici e fisici.

Tutte le persone dispongono di risorse energetiche che, se attivate, possono ristabilire il benessere e la salute.
Chiunque, conoscendo e praticando il Reiki, può diventare operatore di energia vitale.
L'importanza di questa attività per la cura e il miglioramento dei malesseri e unanimemente riconosciuta sia come medicina non convenzionale, che integra quella ufficiale, sia come prevenzione per mantenersi in buona salute.
Reiki e' il metodo spontaneo di apertura energetica che permette in breve tempo di praticare su se stessi e su altre persone la guarigione naturale, incanalando per contatto l'energia cosmica universale tramite l'imposizione delle mani.

Il metodo e' semplice ed efficace: chiunque può apprenderlo senza particolari capacità o predisposizioni naturali. Esso ricarica e mantiene costantemente in equilibrio chi lo usa e, a differenza delle tecniche magnetiche in cui si opera ad una certa distanza dal corpo, protegge l'operatore dalla negatività. I risultati del Reiki sono positivi per chi lo pratica e immediati per chi lo riceve.


Autotrattamento Trattamento completo Trattamento veloce




LE ORIGINI      hot stone therapy massage hot stone therapy massage ayurkima Ayurkima Ayurkima

In un antico monastero Zen di Tokio nel Giappone possiamo trovare la tomba del Dott. Mikao Usui monaco cristiano giapponese che dedicò buona parte della sua vita ai problemi della malattia e della guarigione. La sua storia e quella della riscoperta di REIKI sono incise sulla lapide.

Il Dott. Mikao Usui insegnava in una università cristiana di Kioto in Giappone.
Un giorno uno dei suoi studenti gli domandò se avesse mai assistito ad una guarigione miracolosa come faceva il Cristo e se egli avesse mai messo in pratica questo tipo di guarigioni. Questa domanda mise in difficoltà il Dottor Usui che non sapendo dare una risposta soddisfacente decise, il giorno seguente, di lasciare la sua scuola per dedicare la sua vita alla ricerca di questa verità.
Si recò in America dove proseguì gli studi in teologia. Nonostante i suoi sforzi e l’essersi recato in un paese cristiano per avere a sua disposizione molto più materiale per la sua ricerca, la domanda non aveva ancora nessuna risposta.
Il dott, Usui conosceva molte lingue, tra queste l’antico sanscrito e dopo aver lasciato l’America la sua ricerca continuò nell’India del Nord ma anche qui non ottenne nessuna risposta.
Decise allora di ritornare in Giappone e continuare le sue ricerche nei monasteri buddisti, visto che il Budda aveva anche lui il dono di guarire.
E fu l’aiuto di un anziano abate di un monastero Zen che permise ad Usui di trovare in antiche Sutra Buddhi scritte oltre duemilacinquecento anni prima, alcune formule ed alcuni simboli che contenevano chiaramente la risposta alla sua domanda.

NON AVEVA PERO’ IL POTERE DI METTERE IN PRATICA QUESTA SUA NUOVA CONOSCENZA.
Decise allora di mettersi in cammino verso la montagna sacra di Kuriyama, dove decise di meditare per ventuno giorni nella solitudine digiunando e leggendo testi sacri. Giunto sulla montagna dispose davanti a se ventuno sassolini ed al termine di ogni giornata ne gettava via uno.
All’alba del ventunesimo giorno, vide un raggio di luce dirigersi verso di lui, la paura gli bloccò ogni movimento, Usui, pietrificato, si lasciò trafiggere da questa luce intensa che lo colpì esattamente al centro della fronte. Pensò di morire.
All’improvviso vide milioni di bollicine, con sfumature aventi i colori dell’arcobaleno.
Infine apparve un’immensa luce bianca, con all’ìnterno i simboli da lui riscoperti,scritti in oro lucente, Usui esclamò "Sì, mi ricordo".
Nacque così, in quel momento, il sistema di guarigione secondo il metodo Usui, il REIKI.

Quando egli ritornò in sé il sole era già alto in cielo. Non sentiva né fame né stanchezza, si sentiva pieno di una nuova energia e di forza, nella frettolosa discesa dalla montagna si ferì ad un piede, istintivamente vi pose le mani e dopo pochi minuti il sangue si fermò e il dolore scomparve.
Era veramente il primo miracolo.

Dato che era affamato si fermò nella prima locanda che trovò, chiese all’oste di portargli un’abbondante colazione; l’oste capendo da dove arrivava quel monaco lo mise in guardia dal mangiare molto, avrebbe potuto avere delle conseguenze veramente negative. Egli consumò tutto il cibo ordinato senza avere il più piccolo disturbo.
Ed era il secondo miracolo.

Una giovane donna che era nella locanda aveva dei grossi problemi di salute, guarì dopo che quel monaco la toccò con le sue mani.
Ed era il terzo miracolo.

Il vecchio abate del monastero Zen soffriva da molto tempo di dolori dovuti alla sua artrite ed Usui con l’imposizione delle sue mani lo aiutò ad alleviare quel male.
Usui rimase ancora pochi giorni in quel monastero, il suo volere era quello di aiutare la povera gente,si trasferì così nei ghetti più poveri di Kioto per alleviare le loro sofferenze, guarendo gli ammalati per aiutarli a trovare in seguito un lavoro perchè potessero avere una vita più decorosa.

Vedendo per anni gli stessi volti, chiese loro come mai la loro vita non fosse migliorata, questi risposero che al lavoro preferivano mendicare.
Il dott. Usui fu profondamente sconvolto da queste risposte, capì che non bastava dare loro una guarigione a livello fisico ma che bisognava andare alla radice della malattia e dei loro problemi e si rammaricò con se stesso per non aver insegnato loro la riconoscenza. Fu così che nei giorni seguenti egli fisso i principi di vita del REIKI, che troverai nella pagina accanto.
Poco tempo dopo Usui abbandonò il ghetto e decise di tornare a Kioto, dove iniziò a percorrere le strade della città con una torcia in mano.
A chi gli domandava il significato di questa fiaccola, egli rispondeva di essere alla ricerca di persone che volessero veramente vedere la vera luce, disposte realmente ad affrontare un processo di guarigione. Iniziava così l’ultimo capitolo della sua esistenza, in cui viaggiò molto, dedicandosi totalmente all’applicazione e all’insegnamento del REIKI.

Prima di morire Usui lasciò al suo più stretto collaboratore, dottor Chujiro Hayashi ufficiale di marina a riposo, il suo bagaglio di conoscenza e i suoi insegnamenti, iniziandolo a secondo Gran Maestro del REIKI nella linea della tradizione. Hayashi fondò e diresse a Tokio una clinica del REIKI fino al 1940 circa.

In questa clinica, nei casi più difficili i pazienti venivano trattati anche ventiquattro ore su ventiquattro , anche da più operatori.
Al dottor Hayashi, morto il 10 maggio 1941, succede Hawayo Takata che dalle Hawaii si era recata in Giappone per farsi asportare un tumore, ma all’ultimo momento decise di farsi curare nella clinica del dottor Hayashi, la cura fu intensiva Miss Takata guarì.
Decise allora di diventare essa stessa operatore di REIKI fermandosi a prestare la sua opera nella stessa clinica.
Quando ritornò alle Hawaii, continuò a curare ed a insegnare REIKI. Poco prima di morire, Hayashi riconobbe Takata come terzo Gran Maesto. Volgendo al suo settantesimo anno di vita Hawaiyo Takata iniziò a formare maestri di REIKI .

Morì l’11 dicembre 1980 lasciando negli USA e nel Canada ventidue Maestri di REIKI.

Usui Hayashi Takata

Organizzazioni in Italia

Aura, via Maggiate, 45 - Borgomanero (28021, Novara)

Per informazioni reiki@msoft.it


Organizzazioni Mondiali

The Reiki Alliance , P.O: Box 41, Cataldo , Idaho 83810 - 14041, U.S.A.

Reiki Outreach International P.O: Box 55008 Santa Clarita , CA 91385, U.S.A.

top ^

hot stone therapy massage hot stone therapy massage ayurkima Ayurkima Ayurkima