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Che cos'è il reiki hot
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E'
una forma di riequilibrio energetico, riscoperto alla fine del
secolo scorso da Mikao Usui, monaco cristiano giapponese, che
dedicò buona parte della vita ai problemi della malattia e della
guarigione.
La parola Reiki e' composta da Rei, che significa
"Energia universale", e Ki, la parte del Rei trasformata
in energia personale.
E' la forza vitale che attraversa tutto ciò che e' vivo.
La terapia Reiki agisce riequilibrando l'energia personale per
mezzo dell'energia universale.
Il Reiki disintossica l'organismo, agisce contro lo stress,
rivitalizza il sistema nervoso, allevia il dolore generale,
riattiva il sistema circolatorio, digerente, urinario, rafforza
il sistema immunitario.
Può essere abbinato ad altre terapie.
E' considerato un sitema di guarigione totle, perchè agisce
sui piani fisico, mentale e psichico: la trasmissione di energia
va sempre considerata un atto d'amore.
Energia cosmica universale hot
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L'essere umano vive in un complesso equilibrio fra diverse energie:
quelle individuali che lo animano e lo sostengono, e quelle
cosmiche della Terra e dell'Universo. Le malattie e le sofferenze
rompono questo equilibrio e causano disagi psicologici e fisici.
Tutte le persone dispongono di risorse energetiche che, se attivate,
possono ristabilire il benessere e la salute.
Chiunque, conoscendo e praticando il Reiki, può diventare operatore
di energia vitale.
L'importanza di questa attività per la cura e il miglioramento
dei malesseri e unanimemente riconosciuta sia come medicina
non convenzionale, che integra quella ufficiale, sia come prevenzione
per mantenersi in buona salute.
Reiki e' il metodo spontaneo di apertura energetica che permette
in breve tempo di praticare su se stessi e su altre persone
la guarigione naturale, incanalando per contatto l'energia cosmica
universale tramite l'imposizione delle mani.
Il metodo e' semplice ed efficace: chiunque può apprenderlo
senza particolari capacità o predisposizioni naturali. Esso
ricarica e mantiene costantemente in equilibrio chi lo usa e,
a differenza delle tecniche magnetiche in cui si opera ad una
certa distanza dal corpo, protegge l'operatore dalla negatività.
I risultati del Reiki sono positivi per chi lo pratica e immediati
per chi lo riceve.
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| Autotrattamento |
Trattamento completo |
Trattamento veloce |
LE ORIGINI hot
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In un antico monastero Zen di Tokio nel Giappone possiamo trovare
la tomba del Dott. Mikao Usui monaco cristiano giapponese che
dedicò buona parte della sua vita ai problemi della malattia
e della guarigione. La sua storia e quella della riscoperta
di REIKI sono incise sulla lapide.
Il Dott. Mikao Usui insegnava in una università cristiana di
Kioto in Giappone.
Un giorno uno dei suoi studenti gli domandò se avesse mai assistito
ad una guarigione miracolosa come faceva il Cristo e se egli
avesse mai messo in pratica questo tipo di guarigioni. Questa
domanda mise in difficoltà il Dottor Usui che non sapendo dare
una risposta soddisfacente decise, il giorno seguente, di lasciare
la sua scuola per dedicare la sua vita alla ricerca di questa
verità.
Si recò in America dove proseguì gli studi in teologia. Nonostante
i suoi sforzi e l’essersi recato in un paese cristiano per avere
a sua disposizione molto più materiale per la sua ricerca, la
domanda non aveva ancora nessuna risposta.
Il dott, Usui conosceva molte lingue, tra queste l’antico sanscrito
e dopo aver lasciato l’America la sua ricerca continuò nell’India
del Nord ma anche qui non ottenne nessuna risposta.
Decise allora di ritornare in Giappone e continuare le sue ricerche
nei monasteri buddisti, visto che il Budda aveva anche lui il
dono di guarire.
E fu l’aiuto di un anziano abate di un monastero Zen che permise
ad Usui di trovare in antiche Sutra Buddhi scritte oltre duemilacinquecento
anni prima, alcune formule ed alcuni simboli che contenevano
chiaramente la risposta alla sua domanda.
NON AVEVA PERO’ IL POTERE DI METTERE IN PRATICA QUESTA SUA NUOVA
CONOSCENZA.
Decise allora di mettersi in cammino verso la montagna sacra
di Kuriyama, dove decise di meditare per ventuno giorni nella
solitudine digiunando e leggendo testi sacri. Giunto sulla montagna
dispose davanti a se ventuno sassolini ed al termine di ogni
giornata ne gettava via uno.
All’alba del ventunesimo giorno, vide un raggio di luce dirigersi
verso di lui, la paura gli bloccò ogni movimento, Usui, pietrificato,
si lasciò trafiggere da questa luce intensa che lo colpì esattamente
al centro della fronte. Pensò di morire.
All’improvviso vide milioni di bollicine, con sfumature aventi
i colori dell’arcobaleno.
Infine apparve un’immensa luce bianca, con all’ìnterno i simboli
da lui riscoperti,scritti in oro lucente, Usui esclamò "Sì,
mi ricordo".
Nacque così, in quel momento, il sistema di guarigione secondo
il metodo Usui, il REIKI.
Quando egli ritornò in sé il sole era già alto in cielo.
Non sentiva né fame né stanchezza, si sentiva
pieno di una nuova energia e di forza, nella frettolosa discesa
dalla montagna si ferì ad un piede, istintivamente vi pose le
mani e dopo pochi minuti il sangue si fermò e il dolore scomparve.
Era veramente il primo miracolo.
Dato che era affamato si fermò nella prima locanda che trovò,
chiese all’oste di portargli un’abbondante colazione; l’oste
capendo da dove arrivava quel monaco lo mise in guardia dal
mangiare molto, avrebbe potuto avere delle conseguenze veramente
negative. Egli consumò tutto il cibo ordinato senza avere il
più piccolo disturbo.
Ed era il secondo miracolo.
Una giovane donna che era nella locanda aveva dei grossi problemi
di salute, guarì dopo che quel monaco la toccò con le sue mani.
Ed era il terzo miracolo.
Il vecchio abate del monastero Zen soffriva da molto tempo di
dolori dovuti alla sua artrite ed Usui con l’imposizione delle
sue mani lo aiutò ad alleviare quel male.
Usui rimase ancora pochi giorni in quel monastero, il suo volere
era quello di aiutare la povera gente,si trasferì così nei ghetti
più poveri di Kioto per alleviare le loro sofferenze, guarendo
gli ammalati per aiutarli a trovare in seguito un lavoro perchè
potessero avere una vita più decorosa.
Vedendo per anni gli stessi volti, chiese loro come mai la loro
vita non fosse migliorata, questi risposero che al lavoro preferivano
mendicare.
Il dott. Usui fu profondamente sconvolto da queste risposte,
capì che non bastava dare loro una guarigione a livello fisico
ma che bisognava andare alla radice della malattia e dei loro
problemi e si rammaricò con se stesso per non aver insegnato
loro la riconoscenza. Fu così che nei giorni seguenti egli fisso
i principi di vita del REIKI, che troverai nella pagina accanto.
Poco tempo dopo Usui abbandonò il ghetto e decise di tornare
a Kioto, dove iniziò a percorrere le strade della città con
una torcia in mano.
A chi gli domandava il significato di questa fiaccola, egli
rispondeva di essere alla ricerca di persone che volessero veramente
vedere la vera luce, disposte realmente ad affrontare un processo
di guarigione. Iniziava così l’ultimo capitolo della sua esistenza,
in cui viaggiò molto, dedicandosi totalmente all’applicazione
e all’insegnamento del REIKI.
Prima di morire Usui lasciò al suo più stretto collaboratore,
dottor Chujiro Hayashi ufficiale di marina a riposo, il suo
bagaglio di conoscenza e i suoi insegnamenti, iniziandolo a
secondo Gran Maestro del REIKI nella linea della tradizione.
Hayashi fondò e diresse a Tokio una clinica del REIKI fino al
1940 circa.
In questa clinica, nei casi più difficili i pazienti venivano
trattati anche ventiquattro ore su ventiquattro , anche da più
operatori.
Al dottor Hayashi, morto il 10 maggio 1941, succede Hawayo Takata
che dalle Hawaii si era recata in Giappone per farsi asportare
un tumore, ma all’ultimo momento decise di farsi curare nella
clinica del dottor Hayashi, la cura fu intensiva Miss Takata
guarì.
Decise allora di diventare essa stessa operatore di REIKI fermandosi
a prestare la sua opera nella stessa clinica.
Quando ritornò alle Hawaii, continuò a curare ed a insegnare
REIKI. Poco prima di morire, Hayashi riconobbe Takata come terzo
Gran Maesto. Volgendo al suo settantesimo anno di vita Hawaiyo
Takata iniziò a formare maestri di REIKI .
Morì l’11 dicembre 1980 lasciando negli USA e nel Canada ventidue
Maestri di REIKI.
Organizzazioni in Italia
Aura, via Maggiate, 45 - Borgomanero (28021, Novara)
Per informazioni reiki@msoft.it
Organizzazioni Mondiali
The Reiki Alliance , P.O: Box 41, Cataldo , Idaho 83810 - 14041,
U.S.A.
Reiki Outreach International P.O: Box 55008 Santa Clarita ,
CA 91385, U.S.A. |
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