Home || Curiosità ||  storielle zen   |  libri  |  curiosità  |  ricette vegetariane   |  astrologia vedica  |
 
Chi siamo
Discipline
Corsi
Curiosità
Contatti
Mappa del sito
 

Musica



 
RACCONTI

Tre esempi di pazienza e imperturbabilità (III°parte)







"Avete certamente sentito parlare di Einstein, che fu grande scienziato e insieme saggio:
una rara coincidenza di qualità. Sua moglie era molto stupida, incolta e, per giunta, anche villana.
Einstein era sempre occupato in esperimenti e ricerche di laboratorio, ma era anche un contemplativo.
Era così assorto nel suo lavoro che spesso dimenticava di mangiare o tardava a coricarsi,
quantunque ci fosse la moglie a ricordarglielo.
Lei era esasperata e disgustata dal comportamento del marito e frequentemente perdeva le staffe.
Un giorno, in cui aveva molta fame, preparò tutte le vivande sulla tavola e chiese più volte al marito di sedersi a mensa.
Ma Einstein, assorto nei suoi pensieri e dimentico del mondo circostante, non badò alle sue parole.
La moglie, indignata, gli si avvicinò con una brocca piena d'acqua e gliela rovesciò sulla testa,
insieme ad una sequela di improperi.
Einstein, però, non mostrò il minimo turbamento, sebbene fosse inzuppato dal capo ai piedi.
Anzi, le sorrise e fece con indifferenza questa osservazione:
"Tutti i giorni c'erano lampi e tuoni, ma oggi c'è un forte acquazzone sulla mia testa!".
Immaginate la pazienza, la compostezza e l'umorismo di Einstein in una situazione così imbarazzante e critica!
Un altro uomo avrebbe strappato di mano alla moglie la brocca per dargliela in testa.
Einstein invece non aveva mai pensieri di ritorsione o di vendetta, tanto era il suo controllo sui sensi."





Tre esempi di pazienza e imperturbabilità (I°parte)


Tre esempi di pazienza e imperturbabilità (II°parte)


Tre esempi di pazienza e imperturbabilità (III°parte)


top^